Il monumento alla libertà di stampa di Conselice, in provincia di Ravenna, compie vent’anni e l’importanza di fare una riflessione sulla attualità della materia è quanto mai attuale.
L’appuntamento per la celebrazione è per giovedì 1 ottobre 2026 nella piazza del paese, davanti alla pedalina che nel periodo più buio dell’Italia consentiva comunque di diffondere le notizie. Saranno doverosamente ricordati gli stampatori clandestini che durante la lotta di Liberazione lavorarono ininterrottamente per informare di quanto succedeva: si tratta di Cesare Gaiba, Pio Farina, Giovanni Quarantini ed Egidio Totti, tutti di età compresa tra i 20 e i 30 anni, che furono fucilati tra il 30 settembre e l’1 ottobre del 1944.
Le iniziative sono organizzate dal Comune di Conselice, dall’Associazione della Stampa Emilia-Romagna, dalla Fnsi e dall’Osservatorio sulla libertà di stampa. Il programma prevede, alle 10.30, la cerimonia ufficiale al Monumento. Interverranno Andrea Sangiorgi (sindaco di Conselice), Paolo Berizzi (presidente dell’Osservatorio sulla libertà di stampa), Paolo Maria Amadasi (presidente Aser), Matteo Naccari (segretario generale aggiunto della Fnsi) e la deputata Ouidad Bakkali. Ospiti d’onore saranno Luciana Esposito e Lorenzo Guadagnucci, ai quali sarà consegnato un riconoscimento per l’impegno profuso per assicurare ai cittadini il diritto ad essere informati.
Al termine della cerimonia si terrà la consegna del premio “Camillo Galba” all’Istituto comprensivo Foresti di Conselice.
I PREMIATI
Giornalista e scrittrice, Luciana Esposito ha fondato il giornale online Napolitan.it, atteaverso il quale racconta sul campo cosa accade nel quartiere Ponticelli, dove regna la camorra. Per il suo continuo e documentato lavoro di denuncia dei misfatti della criminalità organizzata, è stata bersaglio di intimidazioni e minacce da parte dei clan. Dal maggio 2025 è costretta a vivere sotto scorta.
Giornalista al Quotidiano nazionale e collaboratore di Altreconomia, durante il G8 di Genova del 2001, Lorenzo Guadagnucci si trovava all’interno della scuola Diaz quando la polizia fece irruzione: fu picchiato e trattenuto in stato di arresto per due giorni in ospedale. A quegli avvenimenti ha poi dedicato più libri, l’ultimo uscito nel 25° anniversario del pestaggio da parte della polizia: “Chiedo scusa se vi parlo del G8 di Genova”.
Nella foto, la celebrazione del 2025.
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・Comune di Conselice
・Federazione Nazionale Stampa Italiana (FNSI)
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